L’antico mercato di Pozzolengo
Al centro dello splendido scenario naturale delle colline moreniche del Garda, nel territorio di Pozzolengo, nasce questo particolare progetto di allevamento.
Pozzolengo, terra di commercianti, sensali ed agricoltori, era un tempo sede di un importante mercato dove vacche, buoi e vitelli Romagnoli venivano radunati per diventare oggetto di scambi, baratti e compravendite.
A Pozzolengo si davano appuntamento mezzadri, fattori e coloni anche dei paesi limitrofi, per ammirare quelle meravigliose pariglie di buoi da lavoro, così come oggi si ammirano quelle enormi trattrici frutto della più alta espressione tecnologica.
Per dare misura della grandezza di quell’evento basti ricordare che le cronache del tempo parlarono di una presenza, in occasione della tradizionale fiera di S. Giuseppe, di circa mille buoi e di 150 fra “cavalli e somari”.
Erano tempi in cui una stretta di mano aveva più significato di un rogito notarile. Erano tempi in cui nelle osterie il profumo della trippa e del brodo di carne si mescolava alla fragranza del vino nero sbroccato e dove il profumo del baccalà, altro grande piatto dell’epoca, impregnava il panno nero dei vecchi tabarri.
Ecco che la scelta di tornare ad allevare la razza Romagnola, ormai quasi abbandonata, rappresenta una sfida contro un progresso che rischia di farci dimenticare quella meravigliosa e nostalgica storia, scritta tra le corna a lira di questi mansueti e generosi animali, spesso celebrati nelle bucoliche rime di molti poeti come Virgilio e il Pascoli.
|
|
|